Il gioco è quasi identico ad altre trasposizioni, con stonature nella storia se paragonate al film. Bisogna capire come mai i creatori hanno voluto fare così, dato che il gioco diventa sì più lungo mettendo avventure in più, ma si perde così in fedeltà rispetto ai fatti descritti e si ha quindi un esito diverso. Sotto diversi aspetti ora la trama sembra sia debole e senza il coinvolgimento che dovrebbe esserci in un simile gioco.
Il plot è lo stesso, bisogna incarnarsi nell'eroe e buttarsi in più di una decina di missioni confrontandosi contro missili,
mezzi militari, e un tot di avversari, certi pure della Marvel, che sono rappresentati male a tal punto da rammaricarsi che
ci siano. Una delle cose più riuscite nel personaggio è la possibilità di cambiare l'armatura in base al tipo di avventure,
andando avanti nel gioco e usando armature nuove.
Si possono perfezionare i vari aspetti del nostro eroe potenziando certe armi o parti e aumentandone il valore
tecnologico basandosi sull'uso che se né fa. C'è da riconoscere, In effetti, che non sempre tutti i potenziamenti sono
validi e solo dopo un po' che si gioca si nota un incremento notevole di funzioni, negli attacchi particolarmente, ciò non
succede ai livelli antecedenti.
L'apparato di controllo permette di dare vari ordini usando il D Pad e gli altri bottoni. Il tutto va più o meno bene agendo
da terra, ma diventa a volte tragico e non preciso specie nelle azioni di fuga e nei trasferimenti e nei momenti di maggior
confusione, quando ci sono molti nemici e c'è da muoversi con riflessi istantanei.
A questo riguardo pure la vista riguardo al sistema di obiettivi diviene imprecisa, non permettendo il controllo completo,
quando gli avversari sono attaccati e diminuendo parzialmente l'esattezza negli assalti. Meno male che al soccorso
giunge un grado di problematiche molto avviato in basse direzioni, che non pretende molto impegno per procedere nei
livelli usando tattiche di lotta speciali.
Il gioco non ha sicuramente molte vette e a volte è scarso di stimoli, non prende l'utente, ma gli impone sedute ripetitive
e monotone, in cui la competizione è quasi annullata e la longevità affonda in poco meno di un giorno.